Disturbo ossessivo compulsivo e disturbi correlati

Il Disturbo ossessivo-compulsivo è caratterizzato dalla presenza di ossessioni (ad esempio immagini, pensieri o impulsi percepiti come intrusivi o inappropriati che determinano significativo disagio) e di compulsioni (comportamenti e rituali che la persona si sente obbligata a compiere per ridurre tale disagio). I tentativi spontanei di ignorare le ossessioni determina ulteriore senso di disagio ed ansia, innescando un circolo vizioso che aumenta la sofferenza della persona. Il disturbo ossessivo-compulsivo ruota attorno ad alcuni temi caratteristici. Le ossessioni più comuni in genere riguardano la possibilità di contaminazione, la possibilità di perdere qualcosa o di cagionare danno a qualcuno senza accorgersene, l’ordine e la simmetria, temi religiosi o legati alla sessualità. Le compulsioni che cercano inizialmente di arginare il disagio generato dalle ossessioni specularmente si possono esprimere con lavaggi frequenti e accurati, controlli ripetuti, compulsioni mentali (contare, riesaminare, ripetere) e numerose altre. Le ossessioni e le compulsioni possono arrivare ad occupare molto tempo costituendo un ostacolo a importanti attività della persona (lavoro, studio, ecc.). La manifestazione è generalmente graduale ed ingravescente anche se in alcuni casi i sintomi possono presentarsi in modo improvviso ed eclatante. L’esordio può essere collocato nell’infanzia, come nell’età adulta e il percorso sintomatologico e caratterizzato da un andamento oscillante. Si tratta di un disturbo relativamente comune con una prevalenza di circa il 2% nella popolazione generale.
Nel DSM 5, anche in virtù della ormai imponente mole di ricerche sul tema, il disturbo ossessivo-compulsivo è stato inserito in una sezione a parte del manuale insieme ai disturbi correlati (Disturbo di dismorfismo corporeo, Disturbo da accumulo, Tricotillomania, Disturbo da escoriazione).

Servizi Offerti

  • Trattamento integrato del disturbo ossessivo-compulsivo – Gli studi di efficacia sul trattamento del disturbo ossessivo-compulsivo hanno dimostrato come la maggior parte delle persone ottengano buoni risultati con una terapia cognitiva comportamentale che includa un approccio ERP (Esposizione con Prevenzione della Risposta) unitamente al sostegno e supporto da parte della famiglia ed ad un eventuale trattamento farmacologico. Il trattamento fa leva su una serie di strategie che utilizzate in modo integrato sono in grado di determinare in tempi relativamente brevi un aumento dei gradi di libertà del paziente.
  • ERP – Esposizione con Prevenzione della Risposta – L’approccio cognitivo al disturbo ossessivo-compulsivo include differenti strategie. Nello specifico l’ERP è una strategia di grande efficacia basata sull’esposizione ai pensieri, le immagini, gli oggetti e le situazioni che determinano disagio nella persona seguita dalla prevenzione della risposta disfunzionale di tipo compulsivo. Attraverso la prevenzione della risposta la persona ha modo di sperimentare progressivamente la spontanea riduzione dello stato di disagio.
  • Mindfulness e disturbo ossessivo-compulsivo – La pratica della Mindfulness  facilitando l’acquisizione di una nuova modalità di relazionarsi con la propria esperienza interna ben si integra con la psicoterapia cognitivo-comportamentale nel trattamento di questo disturbo. Attraverso la pratica della Mindfulness la persona può infatti imparare a spostare intenzionalmente l’attenzione sul momento presente; ad osservare gli eventi esterni ed interni nel loro divenire; a disidentificarsi dai propri pensieri; a ridurre la propria reattività rispetto a stimoli e situazioni che determinano significativo disagio facilitando lo sviluppo di un atteggiamento di accettazione, di gentilezza verso se stessi e di calma interiore. (mindfulness@centroclinicocrocetta.it)

Riferimento

Dott. Alessandro Marcengo

Équipe

Dr.ssa Elena Di Leo, psicologa e psicoterapeuta
Dr.ssa Giulia Di Monte,psicologa e psicoterapeuta
Dr.ssa Angela La Greca, psicologa e psicoterapeuta
Dr. Alessandro Marcengo, psicologo e psicoterapeuta
Dr.ssa Milena Roberto, psicologa e psicoterapeuta
Dr.ssa Emanuela Sabena, psicologa e psicoterapeuta
Dr.ssa Raffaella Tulone, psicologa e psicoterapeuta

Bibliografia

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