Attacchi di panico, ansia e fobie

“La paura della paura”

L’ansia è una emozione provata da tutte le persone durante la vita, spesso non distinguibile dalla paura e spesso identificata con lo stress, almeno come costruzione verbale. L’ansioso vive una esperienza di carattere sia cognitivo, il pericolo imminente, sia somatico, la reazione di allarme con l’aumento di adrenalina affinché si possa affrontare il pericolo stesso o scappare. In quest’ottica, l’ansia è una emozione adattiva che ci permette di scegliere cosa fare,  di superare momenti difficili, di forte stress o situazioni impreviste.

L’attacco di panico si verifica quando l’ansia e/o la paura sono talmente intense da provocare i sintomi quali palpitazioni, sudorazione, tremori, sensazione di dispnea e soffocamento, nausea, dolori al petto, paura di perdere il controllo o impazzire, paura di morire.

La fobia è una paura persistente di oggetti, situazioni, animali, persone ed attività che nei casi più gravi produce una limitazione dell’autonomia della persona, fino a scelte di evitamento dagli stimoli stessi. Le più frequenti sono le fobie sociali, come la paura di parlare in pubblico, e le fobie specifiche, come la paura di volare, degli insetti.

Il DSM-5 (manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali) classifica i disturbi d’ansia in:

  • (F93.0) disturbo d’ansia di separazione
  • (F94.0) mutismo selettivo
  • (F40.) fobia specifica (animali, sangue, cure mediche, ambiente)
  • (F40.10) disturbo d’ansia sociale (fobia sociale)
  • (F41.0) disturbo di panico
  • (F40.00) agorafobia
  • (F41.1) disturbo d’ansia generalizzata
  • (__._) disturbo d’ansia indotto da sostanze/farmaci
  • (F06.4) disturbo d’ansia dovuto ad altra condizione medica
  • (F41.8) disturbo d’ansia con altra specificazione
  • (F41.9) disturbo d’ansia senza specificazione

 

Servizi Offerti  

  • Terapia individuale con approccio cognitivo – Il percorso mira ad integrare le emozioni, cognizioni e sensazioni corporee del soggetto ansioso per dargli un nuovo senso e significato all’interno della propria storia di vita. Questo pone il soggetto nella condizione di comprendere il significato della sua ansia, paura o fobia, permettendogli di gestire lo stato di disagio e condurre una esistenza soddisfacente. (Équipe)
  • Terapia individuale secondo il protocollo EMDR – Il protocollo EMDR (Eye Movement Desensibilization and Reprocessing) viene utilizzato in quelle situazioni in cui l’individuo, dopo aver vissuto un evento doloroso e traumatico, tende a ricordarlo in modo intrusivo e doloroso con la stessa intensità di quando si è verificato, provocando notevoli ripercussioni sulla vita quotidiana. Attraverso i movimenti oculari si permette una desensibilizzazione all’evento e con l’aiuto del professionista l’elaborazione funzionale e adattiva dell’episodio con riduzione dell’ansia e paura. (Dott.ssa Chiara TomassoniDott.ssa Giulia Di Monte )
  • Terapia Mindfulness Based – Attraverso la meditazione Mindfulness (in gruppo o individuale) vengono addestrate consapevolezza e attenzione per riuscire  a spostarsi con flessibilità dal vivere costantemente nel futuro all’essere nel momento presente, riappropriandosi così della propria vita. La meditazione modifica la relazione con i propri pensieri, emozioni e sensazioni connessi all’ansia, consentendo una maggiore flessibilità psicologica. In tal modo è possibile scegliere in maniera consapevole azioni che siano efficaci a soddisfare i propri bisogni di sicurezza e calma dando risposte più efficaci alla paura, all’ansia e al panico. (Dr.ssa Emanuela Sabena)
  • Terapia individuale utilizzando l’ipnosi, lo psicodramma ed il lavoro con le parti – Tecniche che partendo dal corpo permettono di raggiungere insieme al professionista la consapevolezza di sé stessi utile al processo di generazione di significati adattivi ed integrati agli scopi ed azioni. Inserite in un lavoro narrativo agito, mettono il soggetto nelle condizioni di rivivere le esperienze o idee sui pericoli che minacciano l’integrità propria in condizioni di sicurezza, permettendone la rielaborazione. (Dott. Massimo Zedda,  Dott. Ivano Ancora)
  • Terapia di gruppo con lo psicodramma – Basata sullo scambio emotivo e sul rapporto di fiducia, in un luogo sicuro e protetto, le tecniche attive basate sul metodo psicodrammatico, sono una prospettiva di intervento finalizzata al raggiungimento del benessere psicofisico nonchè di crescita personale. La frequenza mensile pone i soggetti nella posizione di osservare se stessi, osservare altre persone con problematiche simili, elaborare le esperienze per ricodificarle con nuovi significati più adattivi per stare al mondo. (Dott. Massimo Zedda)

 

Riferimenti

Dr.ssa Giulia Di Monte, Psicologa e Psicoterapeuta – giulia.dimonte@libero.it
Dr. Massimo Zedda, Psicologo e Psicoterapeuta – massimo@zedda.it

Équipe

Dr. Ivano Ancora, Psicologo e Psicoterapeuta
Dr.ssa Raffaella Berta, Medico, Psicoterapeuta
Dr.ssa Giulia Di Monte, Psicologa, Psicoterapeuta
Dr. Alessandro Marcengo, Psicologo, Psicoterapeuta
Dr.ssa Roberta Panvini Rosati, Psicologa e Psicoterapeuta
Dr.ssa Milena Roberto, Psicologa, Psicoterapeuta
Dr.ssa Emanuela Sabena, Psicologa, Psicoterapeuta
Dr.ssa Chiara Tomassoni, Psicologa e Psicoterapeuta
Dr.ssa Raffaella Tulone, Psicologa, Psicoterapeuta
Dr.ssa Monica Valente, Psicologa, Psicoterapeuta
Dr. Massimo Zedda, Psicologo e Psicoterapeuta


Bibliografia

  • Giannantonio M., Lenzi S. Il disturbo di panico. Raffaello Cortina. 2009
  • Hunter R. C. “The art of hypnotherapy”. Crown House Publishing Ltd. 2010
  • Procacci M., Popolo R., Marsigli N. (a cura di) Ansia e ritiro sociale. Raffaello Cortina, Milano. 2011
  • Sassaroli S. et all. “Psicoterapia cognitive dell’ansia” – Raffaello Cortina Editore. 2006
  • Schwartz R. C. “Internal Family Systems Therapy. The Guilford Press, 1995.
  • Wells A. Trattamento cognitivo dei disturbi d’ansia McGraw Hill